Anche questa sera la luna è sorta
affogata in un colore troppo rosso e vago,
Vespero non si vede, si è offuscata,
la punta dello stilo si è spezzata.
Che oroscopo puoi trarre questa sera, Mago?
Chiudo la porta dell'ufficio e rabbrividisco nell'impermeabile leggero. Sul pianerottolo la luce accende di squallido chiarore scale che portano a scale e a case sconosciute. La targa grigia e oro mi ricorda il tempo in cui (ma non si parla che di pochi anni or sono) andavo a incominciare, sicuro che valesse sempre la pena di provare, sempre valesse il gesto di gettare al vento, come in un prato in piena primavera, le carte logore e scoperte del passato per guardarle volare su nel cielo, oltre gli alberi, fino alle nubi e oltre.

